Scuola materna a Brescia La ditta Omicrons di Serravalle Po (MN) terminerà nell’estate del 2010 i lavori per la realizzazione della nuova scuola materna sostenibile che ospiterà 3 sezioni operative con una presenza massima di 90 alunni a Brescia in località Folzano. Il progetto, promosso dal Comune di Brescia, è stato redatto dall’architetto Emanuela Zizioli dello Studio Pietrobelli e Zizioli. La costruzione è costituita da un blocco compatto ad un piano che si sviluppa su una superficie di ca. 1.000 mq. L'edificio si colloca all'interno dell'area privilegiando l'orientamento delle aule verso sud e dialoga in modo simmetrico con gli edifici e gli spazi a destinazione pubblica già esistenti. I prospetti curvilinei consentono una continuità del fabbricato che non privilegia alcun fronte; le linee planimetriche curve comprendono una differenziazione volumetrica delle varie attività svolte nella scuola. Le aule e la hall d'ingresso hanno una copertura a falda inclinata; il tetto ha un'unica falda con pendenza variabile da 5° a 35° ascendente verso il sole; gli aggetti della copertura proteggono i fronti e definiscono i porticati. Gli spazi per i locali accessori all'attività didattica e la mensa sono volumi ad altezza costante con copertura piana. La centralità è rappresentata dalla grande sala per le attività libere, con pianta ad uovo, copertura a cupola asimmetrica a sezione curvilinea, con orditura portante metallica e luce zenitale. Tale spazio, dedicato alle attività libere, rappresenta il nucleo interno della scuola poiché comunica in modo radiale con i locali principali, come una piccola piazza interna comunicante con il giardino. Le aule didattiche sono dotate di una serra bioclimatica, che migliora il comfort e le prestazioni energetiche dell'edificio, dove è possibile coltivare piante ed effettuare un'osservazione diretta della natura anche durante la stagione fredda, mentre in primavera-estate, aprendola, si trasforma in portico comunicante direttamente con il giardino. Qualsiasi scelta architettonica dell'intervento è stata valutata considerandone la ricaduta in termini di sostenibilità ambientale: aumento dell'efficienza energetica e nel contempo riduzione di energia primaria, ossia minima dispersione termica, minimo consumo e massima autonomia energetica.
(fonte Studio associato Pietrobelli e Zizioli)
Stadio E – Opere di finitura in corso Parte Servizi Notizia segnalata il 13/01/2010 Approfondimenti nella notizia Nii Progetti ID n. 204612 |
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