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12 giugno 2017

Riqualificazione Borgo Cornalese di Villastellone

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Borgo Cornalese a Villastellone TO è costituito dai 2 nuclei originari a corte, una chiesa ottocentesca, la villa seicentesca ed il complesso del mulino con la canapaia e l’antico forno. Il complesso è posto sullo sperone del Pianalto di Poirino nell’area dell’ansa del Po Morto ed è delimitato a ovest dalla Gora di Borgo del tardo ‘200.

Calato in un contesto cristallizzato nel tempo, gode di panorami mozzafiato incorniciato dalla catena delle Alpi in cui si staglia il Monviso, immerso in una natura rigogliosa con alberi secolari e fauna protetta, ci raccontano una storia millenaria di natura ed economia.

Il piano di recupero, approvato da tutti gli Enti di Tutela, ricopre una superficie complessiva di circa 8 ettari, che comprende le 2 corti, il mulino ed alcuni appezzamenti di terreno.

Il restauro e la riqualificazione del piano redatto dagli architetti Doleatto, Fabbris, Pagella e Bono prevedono la trasformazione delle corti in residenze, mentre il mulino diventerà una struttura multifunzionale comprendente un museo (al suo interno sono ancora presenti tutti i macchinari e le pale sono funzionanti), alcune attività di vicinato per la commercializzazione di prodotti biologici a Km.0 ed attività turistico ricettive. Il progetto strutturale del mulino è dell’architetto Paolo Numis.

Si tratta di un intervento pensato nel massimo rispetto delle valenze storico, architettoniche ed ambientali, mirato alla valorizzazione del territorio ed al recupero e riqualificazione del patrimonio culturale, seguendo la filosofia del risparmio del suolo.

Nella prospettiva di intervento ad impatto 0, sia il riscaldamento che il raffrescamento avverrà tramite impianti di geotermia, la corrente elettrica avviene tramite la centrale del mulino, tutte le piantumazioni saranno di specie vegetali congruenti al territorio e che contribuiscano alla produzione di prodotti a Km. 0. Seguendo questa filosofia si sono ricreati delle zone di orti dove i nuovi residenti potranno coltivare in proprio.

Il progetto prevede anche opere di infrastrutture, sia ad uso esclusivo dei residenti, quali la piscina, i campi da tennis e la palestra, che pubblici, parcheggi aree, gioco bimbi ed un collegamento ciclopedonale in sedime proprio che consenta di mettere in rete i numerosi circuiti esistenti.

L’intervento dovrebbe iniziare entro la fine dell’anno.

Fonte Deleatto


Fase Progetto
Settore Residenziale
Data di pubblicazione 25/05/2017
Approfondimenti nella notizia NiiProgetti ID 426570