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18 marzo 2016

Casa di paglia a Brione

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Questa abitazione in paglia nasce nel comune di Brione BS da un lotto di circa 1000 mq con orografia a forte dislivello: dalla quota di ingresso al confine verso valle supera i 12 metri e di fronte si apre la Franciacorta a perdita d’occhio, un meraviglioso scenario dal quale nelle giornate migliori si può scorgere persino il Monte Rosa.
 
L’orientamento del lotto, la sua forte pendenza e le sue peculiarità hanno determinato l’idea concettuale del “cannocchiale sul territorio” intorno al quale è stata sviluppata la casa disposta su un unico piano e il porticato inferiore generato dal rispetto delle quote esistenti.
 
Il desiderio dei committenti di vivere in un contesto a contatto con la natura e ideato con materiali naturali privi di sostanze nocive e irrispettose dei processi produttivi è stato sviluppato in sinergia con l’architetto Nino Franzoni che ha cercato di coniugare al meglio la gestione dell’energia gratuita del sole e le necessità individuali dei clienti.
 
La collaborazione con lo Studio Micheletti Ingegneria srl è stata fondamentale, seguendo la progettazione strutturale e la definizione stratigrafica.
 
Essendo posizionata su un terreno a forte pendenza, nella parte più alta trova posizione l’accesso pedonale e carraio con i garage, continuando poi con lo spazio più intimo della casa rivolta verso il paesaggio a valle. Questi due semplici volumi sono stati progettati per innestarsi l’uno nell’altro in modo da creare la schermatura delle grandi vetrate a sud nel periodo estivo e lasciando penetrare i suoi raggi solari nel periodo invernale.
 
Queste vetrate costituiscono la vera “caldaia” della casa, che grazie all’isolamento fornito dalla paglia e dal legno di rivestimento può dichiararsi passiva proprio perché la somma degli apporti passivi di calore dell’irraggiamento solare trasmessi dalle finestre e il calore generato internamente all’edificio da elettrodomestici e dagli occupanti stessi sono quasi sufficienti a compensare le perdite dell’involucro durante la stagione fredda. L’abitazione è infatti priva di impianto di riscaldamento tradizionale.
 
In pianta l’abitazione presenta una bussola d’ingresso per la limitazione delle dispersioni energetiche, dalla quale si entra sul corridoio che costituisce la colonna vertebrale di distribuzione a tutti gli ambienti. A nord trovano posizione le camere da letto e i servizi lasciando che il resto dello spazio vetrato del soggiorno venga inondato dalla visuale della vallata dinanzi. Esternamente l’edificio è rivestito da legno di larice privo di qualsiasi trattamento, poggiante su gabbioni in sasso che ne rappresentano le fondazioni.
 
Altra caratteristica saliente è rappresentata dal recupero totale delle acque piovane che vengono raccolte in una cisterna da 12.000 litri e poi reimpiegate per l’irrigazione, scarichi WC, lavatrice, rubinetti dedicati rispettivamente nella lavanderia e nel garage per la pulizia dei pavimenti e accessori quali biciclette e automobili.
Non essendo presente l’impianto di riscaldamento non si è reso necessario l’utilizzo di gas metano, cosicché i fornelli saranno ad induzione e sulla copertura inclinata a sud sarà presente un impianto fotovoltaico da 6kw. Intervento quasi terminato.

 
Fonte arch. Nino Franzoni


notizia casa di paglia Brescia

Stadio E Finiture in corso
Settore Residenziale
Data di pubblicazione 23/02/2016
Approfondimenti nella notizia NiiProgetti ID 407625
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