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29 maggio 2013

Materiali locali per un restauro a Tiana

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Il progetto in corso di realizzazione a Tiana prevede il restauro conservativo di 8 edifici del centro storico per la realizzazione di un albergo diffuso. La relazione descrittiva dell’intervento evidenzia come uno degli elementi basilari e fondanti del progetto sia quello della sostenibilità ambientale.

Nella scelta dei materiali si è data priorità a quelli locali: la pietra per le costruzioni murarie, il legno per i tavolati, l’inerte dell’intonaco. Alcuni vengono prodotti addirittura in cantiere come gli intonaci o sono presenti in cantiere come le pietre dei muri crollati che vengono reimpiegate per le ricostruzioni. In alternativa vengono scelti materiali naturali, anche in questo caso a basso tenore di energia intrinseca di trasformazione. Il pannello di cocco per la coibentazione dei tetti per esempio viene preferito al polistirene di derivazione chimica. In ultima istanza si premieranno materiali provenienti da riciclo di materie plastiche come per esempio nel caso degli iglù per l’isolamento delle pavimentazioni. Rientra all’interno dei criteri di sostenibilità ambientale anche la scelta di posare nei cortili pavimenti drenanti, che consentano all’acqua piovana di filtrare nel terreno e non di esser incanalata verso punti preferenziali di raccolta con tutte le problematiche che questo comporta.

Dal punto di vista tecnologico si è scelto di adottare scelte legate al sapere costruttivo tradizionale, ritenendo che queste siano in grado di rispondere alle esigenze poste da funzioni tutto sommato semplici, quali quelle ricettive, legate a soggiorni brevi, e quindi non portatrici di particolare esigenze. Soluzioni a basso contenuto tecnologico inoltre saranno in grado di garantire una più efficace manutenzione, non legata a conoscenze specialistiche. Per l’impianto termico le scelte di semplificazione e di efficacia hanno portato ad escludere sia pompe di calore, non particolarmente prestanti in regime invernale, difficili da nascondere alla vista in presenza di piccoli edifici non dotati di cortile, sia impianti a caldaia a bassa temperatura e pannelli radianti, poco indicati per i tempi di erogazione del calore a un utilizzo saltuario quale quello di un albergo. La scelta operata individua per tutti gli immobili un impianto con caldaia a gas a condensazione e corpi radianti in ghisa, in grado di fornire calore immediato, di facile installazione e manutenzione, incidendo pertanto nei costi di gestione del complesso.

Per l’impianto di illuminazione verranno utilizzati corpi illuminanti che  montano lampade a led che a parità di resa hanno consumi pari al 50% rispetto alle lampade tradizionali. In esterno per l’illuminazione dei cortili verranno adottate lampade dotate di batterie in grado di ricaricarsi con energia solare.

In conclusione le scelte impiantistiche si sono indirizzate verso impianti in grado di garantire rese elevate ma con facile manutenibilità e bassi costi di gestione.

(fonte Comune di Tiana)

notizia restauroStadio D Cantiere avviato
Settore Terziario
data di pubblicazione 10/04/2013
Approfondimenti nella notizia NiiProgetti ID 300827
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