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1 febbraio 2017

Ospedale per piccoli animali a Lodi

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L’Università degli Studi di Milano sta realizzando il nuovo ospedale per piccoli animali della Facoltà di Medicina Veterinaria a Lodi che prevede sia un nuovo ampliamento che la ristrutturazione di alcune aree circoscritte agli edifici esistenti 1A e 2A cui ci si connette allo scopo di ottimizzare reciprocamente l’interazione delle funzionalità dei due diversi ambiti.
 
In termini di consistenza l’opera prevede un nuovo edificio in ampliamento di 1.818 mq, nuovi vani tecnici in copertura e nuova cabina a margine del parcheggio per altri 573 mq, alcune aree in ristrutturazione per 959 mq per complessivi 3.350 mq.
 
La realizzazione delle nuove volumetrie ha reso necessario la riconfigurazione delle dotazioni di parcheggi privati attraverso la parzializzazione e il ridisegno dell’attuale parcheggio di 1.201 mq residui con 36 stalli auto nonché la realizzazione di due nuovi parcheggi: uno interno al lotto capace 24 posti auto dislocato all’estremo sud-ovest ed uno esterno con una capienza di 67 posti auto, dedicato sia a visitatori che agli utenti dislocato in prossimità della zona ingresso.
 
La nuova struttura rientra nei programmi dell’Università di Milano per implementare le dotazioni del Polo Veterinario di Lodi, in una doppia direzione: didattica, per offrire agli studenti la possibilità di seguire le operazioni sui piccoli animali, affianco ai professori (oggi vi sono solo i grandi animali, ovvero cavalli-maiali-bovini); e operativa per dotare la Facoltà di Veterinaria di un vero Ospedale per Piccoli Animali, oggi non presente sul territorio provinciale; una struttura moderna ed efficiente che possa essere un punto di riferimento per la cittadinanza.
 
Attraverso l’uso di adeguati componenti per l’involucro edilizio, l’ideazione di un sistema impiantistico molto efficiente e flessibile per la produzione e distribuzione di energia termica, nonché l’impiego di pannelli fotovoltaici in copertura, l’edificio progettato rientra nella classe energetica A+ caratterizzandosi per costi di gestione assai contenuti nel tempo.

 
Fonte Ufficio Stampa Università


Fase Cantiere
Settore Servizi
Data di pubblicazione 22/12/2016
Approfondimenti nella notizia NiiProgetti ID 251471