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1 agosto 2016

Piano di recupero della Cascina Brambilla a Corbetta firmato dall’arch. Cafiero

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Il complesso rurale è situato nel quadrante sud del territorio comunale di Corbetta MI ed è costituito da due edifici principali, la cascina vera e propria e la stalla, oltre ad altre strutture minori (sili, essiccatoio, magazzini) funzionali all’attività di produzione cerealicola, oggi realizzata su una superficie circostante di circa 75 ha.
 
Il progetto redatto dall’arch. Pietro Cafiero con TProject prevede la realizzazione di tre edifici residenziali andando a recuperare il corpo principale della cascina con le categorie del restauro e del risanamento conservativo e, mediante demolizione e ricostruzione con un minimo decremento del volume esistente, riaggrega due nuovi volumi, uno sul sedime della vecchia stalla (mantenendone la sagoma in sezione), uno in prossimità del sedime dei vecchi silos (con sezione uguale a quella della stalla).
Un parcheggio pubblico viene insediato nelle vicinanze del confine est del lotto.
 
Limitatamente alle questioni paesaggistiche il Piano di Recupero verrà sottoposto a parere della Soprintendenza. La responsabile di zona per Corbetta, ha effettuato un sopralluogo, rilevando che per la Cascina Brambilla è necessario utilizzare le categorie del restauro del risanamento conservativo, oltre che della manutenzione straordinaria, fatti salvi gli adeguamenti tecnologici necessari per legge. Per gli altri corpi (stalla e silos) ha convenuto che si proceda mediante demolizione e ricostruzione, fermo restando il mantenimento del sedime della stalla, se pure per una porzione limitata della stessa.
 
Gli standard sono calcolati sulla base degli abitanti teorici ricavati dalla SLP di nuova costruzione. In questo caso non si considera la SLP della Cascina in quanto esistente perché la Cascina è a tutti gli effetti un edificio residenziale. Pertanto considerando i 2040 mq di nuova SLP e dividendoli per 50 ottengo 41 abitanti teorici.
 
Le urbanizzazioni primarie necessarie al Piano di Recupero sono l’allaccio all’acquedotto, alla fogna, alla rete elettrica, alle reti del gas e del telefono. Mentre come opere da realizzare a scomputo totale degli oneri di urbanizzazione secondaria prevediamo quelle necessarie a realizzare il progetto di sistemazione del Fontanile Madonna, la realizzazione di una passerella ciclopedonale e di una porzione di parco pubblico.
 
Per i parcheggi privati il Piano di Recupero prevede di realizzare 73 box interrati per 1920 mq a fronte di un numero di alloggi realizzati (tra recupero della Cascina e nuovi edifici) di 42 unità. Allo stesso modo per non impattare in modo rilevante sul paesaggio non realizzeranno i parcheggi esterni pertinenziali nella misura di 1 ogni 4 alloggi perché sono già previsti quelli pubblici presenti nel lotto.
 
Al momento il piano, dichiarato non assoggettabile alla Vas, è stato adottato e sono state avviate le procedure per la sua approvazione prevista a breve.

 
Fonte arch. Cafiero

Fase Ipotesi
Settore Residenziale
Data di pubblicazione 16/06/2016
Approfondimenti nella notizia NiiProgetti ID 395579

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