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12 Giugno 2019

AILS Società Cooperativa Sociale Onlus e il centro diurno per disabili a Treviso

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La ex Caserma Piave è un compendio costituito da due ambiti: l’ex Caserma Piave propriamente detta e l’ex Sezione Servizi.

Qui la Coop Ails ha partecipato al processo di rigenerazione urbana contribuendo insieme allo IUAV, Università di Venezia, ad individuare la vocazione dell’area attraverso un percorso durato due anni.

E’ nato così OpenPiave, associazione di promozione sociale, che ha ottenuto a titolo gratuito l’utilizzo della ex Sezione Servizi con la firma di un comodato d’uso gratuito.
La Coop Ails è socia fondatrice insieme ad altre associazioni che hanno ottenuto altri sub-comodati.

La parte affidata ad Ails ha una superficie di circa 600 mq. Il Centro ospiterà 20 utenti, 5 operatori e un addetto mensa e il suo dimensionamento segue le linee guida della Regione Veneto.

La scelta di aprire un CEOD all’interno di uno spazio utilizzato da altre realtà sociali facilita il lavoro di integrazione con il territorio e di socializzazione. Gli spazi in gestione a OpenPiave aprono all’ex Caserma e alla città e il CEOD, per osmosi, diventa parte della città.

Il progetto architettonico non poteva che partire da questa scelta di proiettare il centro verso l’esterno, verso il contesto nel quale si colloca, cercando di trasferire, nella distribuzione degli spazi e nella forma dell’intervento, la volontà della Coop Ails di essere parte di questo processo di rigenerazione urbana.

Il progetto riduce al minimo gli interventi sulla struttura esistente e la successione degli ambienti è pensata in funzione del rapporto del CEOD con tutta l’ex Sezione Servizi.

Gli spazi nella manica lunga, che accoglieranno sala mensa, un laboratorio, dei servizi igienici, sono passanti, per ridurre al minimo i corridoi e sono pensati come “volumi nei volumi”.

La parte centrale del progetto, infine, coincide con gli interventi previsti nell’area voltata. Due laboratori e il magazzino sono realizzati con dei volumi prismatici che per mettono di percepire, nella sua interezza, la spazialità interna dell’edificio esistente.
Lo spazio tra questi volumi è inteso come una grande piazza coperta.

Il progetto architettonico è del gruppo ARRU, tra i soci fondatori di OPENPIAVE.

Fonte Studio ARRU
Fase Esecuzione
Settore Servizi
Data di pubblicazione 13/04/2019
Approfondimenti nella notizia NiiProgetti ID 222104