L’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana ha pubblicato di recente i documenti di gara per affidare i lavori per la ricostruzione e il restauro della Torre dell’Orologio nel comune di San Felice sul Panaro (Modena), quasi completamente distrutta dal sisma del 2012.
Il progetto esecutivo è dell’Architetto Massimiliano Toselli per la parte architettonica e dell’Ingegnere Ilario Lori per le strutture.
Si tratta di una procedura negoziata, i lavori verranno assegnati con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’importo a base di gara è di 708 mila euro, con costo della manodopera e oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.
La Torre avrà un’altezza superiore ai 20 metri e riprenderà gli stessi volumi di quella precedente, ma sarà realizzata con materiali più leggeri rispetto a quelli originali.
Si procederà in primo luogo con il consolidamento delle strutture murarie e delle fondazioni superstiti, sulle quali si innalzerà il nuovo fusto, costituito da una moderna ossatura portante in acciaio e rivestimenti leggeri. La scelta dei materiali vedrà protagonista l’acciaio corten, scelto per rieditare in veste attuale diversi elementi di dettaglio. Saranno ricollocati i tre grandi quadranti dell’orologio, realizzati in plexiglass opalino, e torneranno al loro posto le campane storiche recuperate dalle macerie dopo il crollo.
Anche le forme e i decori presenti prima del sisma verranno ripresi ma semplificati. La nuova torre richiamerà il passato, evocandolo ma senza creare un falso storico.
La durata stimata del cantiere sarà di circa un anno, alla fine del quale il Comune ritroverà un punto di riferimento e uno dei suoi simboli identitari.
La scheda approfondita della notizia NiiProgetti ID 445653 è stata segnalata in data 25/09/2026 in fase di Progettazione nel settore Servizi. La fonte delle immagini è il Comune di San Felice sul Panaro. Vedi i dettagli su NiiProgetti Business.


