8 Giugno 2026

È ormai un dato di fatto: l’architettura dei grandi headquarters ha superato i confini del singolo edificio per farsi promotrice di una trasformazione urbana su scala più ampia. L’ufficio contemporaneo rifiuta l’isolamento e la staticità del passato per trasformarsi in un nodo nevralgico e fluido, un ecosistema permeabile capace di dialogare con il territorio circostante e di restituire valore concreto alla comunità. In questo scenario, la progettazione corporate diventa uno dei motori principali della rigenerazione urbana, in grado di riscoprire l’identità di aree industriali dismesse o obsolete per convertirle in nuovi distretti vibranti, orientati al benessere, alla sostenibilità e alla socialità.

Uno degli studi che meglio ha saputo interpretare questa transizione radicale verso una dimensione urbana del workplace è Progetto CMR, una realtà da sempre sintonizzata sul futuro e pioniera nell’integrazione tra pianificazione urbanistica, sostenibilità e space planning. Emblema perfetto di questa visione è il progetto The Sign a Milano, un grande intervento di rigenerazione urbana sviluppato nel quadrante Sud-Ovest della città (nella zona compresa tra Romolo e lo IULM) su iniziativa della società Covivio.

The Sign non si limita a ospitare importanti quartier generali aziendali – come la sede di Aon e il recente, iconico Beauty Hub di L’Oréal Italia – ma si offre come luogo per il tempo libero e la socialità dell’intero quartiere grazie a oltre 10.000 mq di aree verdi e piazze pubbliche. Inoltre, si distingue come il primo progetto in Italia ad aver ottenuto la prestigiosa certificazione BiodiverCity, grazie a un polmone verde specificamente pensato per favorire la presenza di un ecosistema urbano inclusivo (con aree dedicate a farfalle e api) nel cuore della metropoli.

Proprio per approfondire questo profondo legame tra architettura corporate, benessere dei lavoratori e impatto sulla città, Progetto CMR sarà protagonista del prossimo appuntamento di Headquarters Remix, il ciclo di talk online organizzato da NiiProgetti per esplorare le nuove frontiere del workplace attraverso la voce dei grandi studi di architettura e dei protagonisti della filiera.

Dopo il successo dei primi incontri dedicati rispettivamente all’innovazione tecnologica nello spazio di lavoro e agli headquarters nel mondo della moda, il terzo talk, dal titolo URBAN HEADQUARTERS, è in programma per giovedì 18 giugno 2026 alle ore 17.00.

Il talk, sostenuto da GEZE, vedrà l’intervento chiave dell’Arch. Luca Saccoccio, Project Leader di Progetto CMR e di Andrea Cattaneo, Product Manager di Listone Giordano. Durante il talk verranno svelati i dettagli progettuali, le sfide tecniche e le strategie di programmazione ed esecuzione che hanno permesso a The Sign di trasformarsi da archeologia industriale a un distretto capace di riconnettere persone, natura e lavoro.

La partecipazione al talk online è completamente gratuita previa registrazione a questo link. Un appuntamento imperdibile per architetti, developer e professionisti del real estate per scoprire come il design dei luoghi di lavoro stia attivamente ridefinendo il futuro delle nostre città.