Cersaie rinnova il legame con ADI e presenta una nuova identità per i due riconoscimenti che ogni anno valorizzano i progetti più interessanti presenti in fiera. I premi ADI cambiano infatti denominazione e diventano ADI Cersaie Design Award, dedicato ai prodotti più innovativi esposti in fiera, e ADI Exhibit Design Award, rivolto invece ai migliori progetti di allestimento. Una scelta che rende più immediata la loro identità e sottolinea il rapporto sempre più stretto con la manifestazione.
I due riconoscimenti continuano così a essere strumenti di valorizzazione della qualità progettuale e della cultura del design che caratterizzano Cersaie. La cerimonia di premiazione è in programma mercoledì 23 settembre 2026 alle ore 16.30 presso “The Square” – Centro Servizi.

La nuova denominazione accompagna anche l’evoluzione di Cersaie, che nel tempo ha ampliato la propria platea coinvolgendo aziende, progettisti e professionisti provenienti da ambiti differenti. Al centro resta il valore del progetto, inteso come capacità di esprimere qualità, innovazione e ricerca attraverso prodotti e spazi.
Il primo riconoscimento, ADI Cersaie Design Award, è dedicato ai prodotti esposti in fiera che si distinguono per innovazione, qualità progettuale e ricerca formale e tecnologica. L’obiettivo è valorizzare le soluzioni capaci di interpretare l’evoluzione dell’architettura e del design contemporaneo. La valutazione non riguarda quindi soltanto l’aspetto estetico del prodotto, ma considera l’insieme degli elementi che ne definiscono la qualità: dalla progettazione alle prestazioni, fino alla capacità di mettere in relazione estetica, funzionalità e innovazione.
Il secondo premio, ADI Exhibit Design Award, guarda invece agli spazi espositivi. L’allestimento non viene considerato soltanto come una struttura temporanea destinata a presentare i prodotti, ma come un vero strumento di comunicazione e di racconto dell’identità aziendale.

A essere valutata è dunque la capacità dello spazio di interpretare il posizionamento del marchio e costruire un’esperienza per il visitatore. Tra gli elementi considerati rientrano l’architettura temporanea, la comunicazione visiva e soprattutto la coerenza tra concept, contenuti e immagine aziendale.
“Abbiamo ritenuto importante adottare una denominazione più immediata, capace di essere compresa con facilità da tutti i partecipanti, indipendentemente dalla loro provenienza o dal loro ambito di attività. Il nuovo naming rappresenta un’evoluzione coerente con il percorso compiuto sia da ADI sia da Cersaie: un sistema di premi più inclusivo, più contemporaneo e capace di valorizzare la complessità del progetto nelle sue molteplici espressioni”, afferma Wladimiro Bendandi, Presidente ADI Delegazione Emilia-Romagna.