16 Settembre 2026

È uno degli appuntamenti di riferimento in Europa per la transizione ecologica e torna anche quest’anno alla Fiera di Rimini. Dal 3 al 6 novembre Ecomondo, l’evento internazionale organizzato da Italian Exhibition Group (IEG) dedicato alla green, blue e circular economy, riunirà imprese, tecnologie e operatori impegnati nella costruzione di un’economia sempre più circolare. Giunta alla 29ª edizione, la manifestazione si conferma The Global Stage for the Circular Economy e rappresenta uno dei principali punti di riferimento in Europa per favorire la nascita di nuove partnership industriali e accelerare la diffusione delle migliori soluzioni disponibili sul mercato.

Il cuore della manifestazione è rappresentato dal settore Waste as Resource, che offre una panoramica completa delle tecnologie dedicate alla raccolta, selezione, trattamento e valorizzazione dei rifiuti, dalle soluzioni per il riciclo meccanico alle tecnologie emergenti, passando per automazione, intelligenza artificiale, robotica e sistemi digitali per la tracciabilità dei materiali. Il settore riunisce aziende e operatori impegnati a migliorare la qualità delle materie prime seconde e ad aumentare l’efficienza dei processi industriali.

La visione di Ecomondo va però oltre il riciclo, proponendo un approccio integrato alle principali filiere dell’economia circolare. Il settore Water Cycle & Blue Economy, con i distretti Blue Economy e Trenchless, è dedicato alle tecnologie per la gestione sostenibile dell’intero ciclo dell’acqua, con soluzioni per trattamento, depurazione, riuso, digitalizzazione delle reti e resilienza idrica.

Grande attenzione è riservata anche al tessile, nel nuovo settore Textile, che debutta con un intero padiglione. Completano il percorso espositivo gli spazi dedicati alla bioenergia, alla bio-economia, alle tecnologie di bonifica e alla gestione dei siti contaminati e al monitoraggio ambientale.

Il distretto Circular&Healthy City sarà incentrato sulle città salubri e circolari, mentre l’Innovation District ospiterà come sempre start-up e PMI innovative e l’iniziativa dedicata ai green jobs. Non mancherà, inoltre, un focus specifico sul ciclo di vita della carta.

I convegni dal respiro internazionale

Ad accompagnare la parte espositiva sarà un articolato programma convegnistico, definito dal Comitato Tecnico Scientifico internazionale di Ecomondo. Al centro degli incontri ci saranno i principali dossier normativi europei destinati a orientare il futuro dell’economia circolare, come il Circular Economy Act, la Bioeconomy Strategy, il Biotech Act II, il Pact for the Mediterranean, il RESourceEU Action Plan, il Critical Raw Materials Act e le nuove disposizioni in materia di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR).

Tra le tematiche centrali, nel quadro di una costante attenzione alla cooperazione internazionale e al rafforzamento delle partnership con il Mediterraneo e l’Africa, ci saranno anche le città salubri e circolari, l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie digitali a supporto della transizione ecologica, oltre alla bioeconomia e alle bioenergie.

La proiezione internazionale di Ecomondo è infine rafforzata dalla presenza di un numero sempre maggiore di community verticali impegnate nei settori della transizione ecologica e di buyer, delegazioni e associazioni provenienti da ogni continente. Un risultato sostenuto anche dalla collaborazione con MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.