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18 Marzo 2019

Ristrutturazione della nuova sede del conservatorio A. Steffani a Castelfranco Veneto

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Il progetto sviluppato da un RTP composto da: Sinergo Spa (capogruppo) Struttura Srl e Cavina Terra Architetti (mandanti) accentra le funzioni didattiche del conservatorio ad ora privo di una sede stabile e insediato in più immobili nel compendio che si sviluppa attorno al chiostro dei Serviti, già utilizzato come sede distaccata.

Il progetto è stato pensato per svilupparsi in due fasi, una prima fase prevede la sistemazione del complesso degli edifici intorno al chiostro dei Serviti e garantisce la piena funzionalità del conservatorio, la seconda fase invece si sviluppa in un arco temporale più ampio prevedendo un ampliamento consistente del volume esistente con una serie di aule e laboratori e un nuovo auditorium da 250 posti.

La prima fase dell’intervento, la cui superficie lorda disposta su 3 livelli ammonta nel complesso a circa 3700 mq interessa 3 edifici compresi tra le vie Riccati, san Giacomo e il torrente Avenale.
La nuova sede è realizzata grazie alla riqualificazione della ex scuola Maffioli, della chiesa di San Giacomo e del Chiostro dei Serviti.
Le funzioni didattiche sono organizzate all’interno dell’ex-Maffioli e del chiostro, edifici storici che sono riqualificati acusticamente, dal punto di vista sismico, energetico e della normativa antincendio, mentre nella chiesa di San Giacomo è realizzato un auditorium.
L’intervento sulla chiesa si limita all’adeguamento delle strutture di copertura e della torre campanaria.
Con l’eccezione del piano terra del Maffioli dove sono disposti l’ingresso principale e le funzioni più immediatamente rivolte al pubblico (bar, front-office, accesso alla piazza retrostante) il programma dispone su 3 livelli una biblioteca, laboratori di diverse dimensioni, aule per lezioni frontali, spazi per la musica d’insieme. Su via Riccati i lotti sono collegati da una hall vetrata di nuova costruzione che dà accesso a un quarto immobile – la palazzina Preti. Qui in un secondo tempo verranno trasferite la direzione e gli uffici amministrativi.
Nella hall verrà ricollocata una collezione di strumenti antichi di proprietà del comune.

In corrispondenza di una corte che separa il chiostro dei Serviti dalla confinante palazzina ex-Pavan è realizzato un secondo accesso da via San Giacomo. Esso dà accesso alla corte retrostante al compendio. Questo spazio, affacciato sul torrente Avenale, diventa una piazza pavimentata, dove in un secondo tempo sarà possibile realizzare un auditorium.

La seconda fase mira invece a realizzare un nuovo spazio ad auditorium da 250 posti e nuovi spazi per la didattica all’interno della palazzina ex-Pavan e di una nuova costruzione con auditorium, insediando parallelamente la direzione e gli uffici amministrativi del Conservatorio entro la palazzina Preti. Con questo intervento il compendio disporrà di uno spazio per gli spettacoli autonomo, svincolando il Conservatorio dall’utilizzo del Teatro Accademico e ampliando così l’offerta di spazi per la didattica.



Fonte Sinergo Spa
Fase Progettazione
Settore Servizi
Data di pubblicazione 22/12/2018
Approfondimenti nella notizia NiiProgetti ID 428733